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Fermo, un bando a sostegno delle MPMI colpite dal Covid-19

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bando Fermo

Il Comune di Fermo ha predisposto il bando a sostegno della  competitività delle micro, piccole e medie imprese, per consentire la ripartenza dei settori produttivi maggiormente colpiti dalle misure restrittive adottate per far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

FINALITÀ

Il bando si propone di dare sostegno alla competitività delle MPMI e consentire il rilancio dei settori produttivi maggiormente colpiti dalle misure restrittive adottate dalle autorità nazionali per far fronte all’emergenza epidemiologica da COVID 19 mediante l’assegnazione di un contributo utilizzabile per lo sviluppo di prodotti, servizi e processi in grado di rafforzare la capacità di risposta delle aziende ai fattori di crisi derivanti dall’emergenza sanitaria ancora in corso.

BENEFICIARI

I beneficiari possono essere MPMI nonché le associazioni che si qualifichino come operatore economico che alla data di presentazione della domanda devono:
a) essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese presso la CCIAA territorialmente
competente;
b) con sede operativa nel Comune di Fermo attiva alla data di presentazione della domanda o al più impegnarsi a stabilire una sede operativa nel Comune di Fermo al più tardi alla data della liquidazione del contributo;
c) avere l’attività economica principale, come risultante dal certificato CCIAA, alla data di
presentazione della domanda, rientrante nelle attività economiche di cui all’Allegato A alla presente;
e) essere in regola con la normativa relativa al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori al momento della concessione dei benefici previsti dal presente bando;
f) essere in regola rispetto alle condizioni applicate nei confronti dei lavoratori dipendenti, non
essendo inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nelle categorie di appartenenza.

TIPOLOGIE DI INTERVENTO AMMISSIBILI

Sono ammissibili i progetti finalizzati a realizzare:
• attività volte alla diversificazione dei modelli di business e dei servizi/prodotti offerti;
• investimenti materiali volti a consentire l’adeguamento degli spazi fisici e dell’attività produttiva per rispettare i requisiti di sicurezza;
• investimenti materiali e immateriali finalizzati a consentire nuovi modelli organizzativi basati sul lavoro agile e/o sulla distribuzione del personale per turni, l’avvicendamento nelle sedi, ecc.;
• Investimenti volti alla digitalizzazione dei processi produttivi;
• Acquisto di servizi di consulenza finalizzati all’analisi dei cambiamenti introdotti nei mercati di
riferimento e alla definizione di nuovi scenari di sviluppo per le imprese colpite dall’emergenza Covid 19;
• Sostegno alle imprese creative e culturali per ripensare prodotti/servizi offerti e adeguare le
modalità di fruizione degli stessi da parte degli utenti alla luce delle misure di social distancing;
• Investimenti per rilanciare i settori produttivi attraverso attività di marketing e promozione, lavori di adeguamento delle strutture rispetto ai nuovi protocolli di sicurezza, diversificazione dei servizi;
• Sostegno alle imprese del territorio per rafforzare la capacità di offrire servizi alle fasce di
popolazione colpite dagli effetti dell’emergenza sanitaria e nelle aree urbane a maggiore fragilità per le conseguenze economiche e occupazionali della crisi;
• Altri investimenti materiali e immateriali nonché acquisizione di servizi e consulenze specialistiche finalizzate ad incrementare la produttività, ad innovare i processi organizzativi e i canali di vendita anche attraverso l’utilizzo delle ICT.

SPESE AMMESSE A CONTRIBUTO

Sono ammissibili:
• Spese per la progettazione entro il limite del 10%
• Spese di personale (entro il limite del 40%)
• Spese generali supplementari :costi indiretti funzionali alla realizzazione del programma calcolati con un tasso forfettario pari al 15% dei costi diretti ammissibili per il personale.
• Spese per servizi di consulenza (gestionali, commerciali, consulenze specialistiche, marketing, internazionalizzazione, etc..)
• Spese di fidejussioni, legali, assicurative, notarili
• Spese per altri servizi strettamente pertinenti alla natura del progetto da finanziare
• Spese per brevetti e licenze
• Strumentazione, attrezzature, macchinari, impianti, hardware e spese di connessione e impianti (mezzi mobili solo se strettamente necessari al ciclo di produzione)
• Costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili alle attività svolte
• Programmi informatici know-how conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove
tecnologie di prodotti e processi produttivi. Sono considerate ammissibili le spese effettivamente sostenute a partire dal 01/02/2020 e fino a 6 mesi successivi alla data di ammissione a finanziamento della domanda di partecipazione.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO E PROCEDURA DI VALUTAZIONE

Il contributo è pari al 100% del costo dell’investimento fino ad un massimo di 4.000 euro.
La procedura di valutazione è una procedura a sportello fino ad esaurimento delle risorse stanziate.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande vanno presentante entro il 17/02/2021.

Per ulteriori informazioni contattare il nostro servizio Contributi Pubblici alle Imprese
SEDE DI MACERATA:
– Emanuela FIORANI [email protected] – tel. 0733-366421
– Laura EMILIOZZI [email protected] – tel. 0733-366418
– Claudia BUSTO [email protected] – tel. 0733-366418
SEDE DI ASCOLI PICENO:
– Stefano SANTINI [email protected] – tel. 0733-366943
SEDE DI FERMO:
– Letizia COGNIGNI [email protected],confartigianato.it – tel. 0733-366932

Confartigianato Imprese Macerata – Ascoli Piceno – Fermo