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La lavanderia ecosostenibile, successo per l’evento Confartigianato

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lavanderia ecosostenibile

Una lavanderia ecosostenibile: si è svolto domenica 7 novembre presso l’Auditorium di Confartigianato l’evento EcoLaundry dedicato alle operatrici delle pulitintolavanderie.

L’iniziativa regionale organizzata da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo e Confartigianato Imprese Ancona e Pesaro Urbino, in collaborazione con il Consorzio Soligena e l’azienda referente di zona System & Cleaning, ha visto la partecipazione di circa 55 imprese di cui 25 in presenza ed oltre 30 collegate online.

Ecosostenibilità, economia circolare, attenzione all’ambiente attraverso una evoluzione tecnologica che permette di avere macchinari in grado di recuperare parte delle acque di lavaggio. Questi i temi principali discussi nel corso dell’incontro a cui si sono aggiunti aspetti più tecnici come la depurazione delle acque di scarico, i lavaggi a sensibile risparmio energetico, i detersivi biodegradabili dalle ottime performance anche a basse temperature.

Il mondo delle pulitintolavanderie negli ultimi anni è stato infatti interessato da una continua evoluzione di processo sulla spinta delle innovazioni tecnologiche, sollecitate dai nuovi bisogni creati dalla pandemia e da una sempre crescente vocazione ambientalista del cliente.

Dopo un periodo di marcata difficoltà, dovuta all’introduzione di adempimenti normativi a cui sono seguite le chiusure delle attività causate dalla crisi sanitaria, sembra avvertirsi ora una timida ripresa dei consumi e del lavoro.

La vicinanza dell’associazione alla categoria – afferma la Presidente Pulitintolavanderie interprovinciale Beatrice Stefoni – non è mai mancata durante l’evolversi del virus e della pluralità delle normative da seguire legate allo stato di emergenza, ma gli eventi in presenza hanno un sapore diverso. Ritornare finalmente alla normalità, scambiando esperienze e idee con colleghe e colleghi, è fondamentale per la crescita delle persone e delle aziende stesse. Monitorare le novità del mercato e la loro applicazione al ciclo produttivo è un tratto di distinzione della nostra attività. Fare attenzione alle diverse sensibilità dei clienti, tendendo al rispetto della loro e della nostra salute e alla tutela dell’ambiente, qualifica ulteriormente il nostro lavoro e la nostra professionalità.”

Fa eco la Presidente regionale del settore Pulitintolavanderie e componente del direttivo nazionale, Katia Sdrubolini: “La sostenibilità e la circolarità dovranno essere il nostro mantra per il futuro. L’attenzione per l’ambiente può tradursi con l’incentivazione al recupero dei materiali e la continua ricerca di nuovi prodotti sempre meno impattanti.

Molti articoli hanno subito incrementi di costo che in alcuni casi hanno superato il 70%. Questa situazione, che rischia di tradursi in un nuovo elemento negativo per la categoria, è costantemente monitorata a livello locale e nazionale, e si moltiplicano i contatti con aziende che hanno proposte alternative ai classici materiali attualmente in uso. È necessario interagire di più con i clienti, cercando di trasmettere la cura, la professionalità, la qualità del nostro lavoro, portandoli a conoscenza delle proprietà dei prodotti usati, della differenza tra una tipologia di tecnica lavorativa ed un’altra.  La sostenibilità del nostro operato si traduce anche con il rispetto dei nostri dipendenti, dei contratti di lavoro, della loro sfera personale. La flessibilità dell’orario è stato sempre un incentivo affinché venissimo preferite ad altre attività. A livello nazionale – conclude Katia Sdrubolini – per porre fine all’annoso contrasto con le lavanderie self-service, abbiamo chiesto la scissione dei codici ateco, ad oggi accettata in commissione del Senato ma in attesa di approvazione da parte della Comunità Europea”.

Ricordiamo che le aziende che volessero fare degli investimenti per aggiornare i macchinari o integrare l’attività produttiva, possono accedere ad una serie di agevolazioni come il credito di imposta 4.0 o il bando artigianato di prossima uscita, rivolgendosi al servizio Contributi Pubblici alle imprese di Confartigianato.

Confartigianato Imprese Macerata – Ascoli Piceno – Fermo