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Rifiuti e imballaggi: nuove norme in materia ambientale secondo le direttive europee

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Norme Ambientali rifiuti e imballaggi

Il 26 settembre è entrato in vigore il Decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116 “Attuazione della direttiva UE 2018/851 che attua due delle quattro direttive europee contenute nel “Pacchetto Economia Circolare” (modifica alla direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti; attuazione della direttiva UE 2018/852 che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio).

Di seguito si riporta una breve sintesi dei punti salienti del decreto legislativo:

  • Obbligo tenuta Registri carico – scarico rifiuti
    Dal 26 settembre è rientrata in vigore l’esenzione dall’obbligo della tenuta dei registri di carico e scarico rifiuti da parte delle imprese con meno di 10 dipendenti che producono solo rifiuti non pericolosi.
  • Tenuta dei registri di carico e scarico tramite associazione di categoria (Raddoppio delle soglie quantitative sulla produzione annua di rifiuti)
    Il Decreto eleva da 10 tonnellate a 20 tonnellate la soglia di rifiuti non pericolosi e da 2 tonnellate a 4 tonnellate quella di rifiuti pericolosi, che consente alle imprese artigiane di avvalersi dell’associazione di categoria per adempiere all’obbligo della compilazione dei registri di carico e scarico.
  • Sistema della tracciabilità dei rifiuti
    Il decreto prevede la riscrittura delle norme sul controllo della tracciabilità dei rifiuti attraverso l’emanazione di “uno o più” decreti attuativi che dovranno definire l’operatività del nuovo Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, che andrà a sostituire il registro cartaceo oggi utilizzato. Il Registro sarà gestito attraverso la piattaforma telematica dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali. E’ prevista una interoperabilità del nuovo sistema con i sistemi gestionali esistenti che potranno collegarsi al registro nazionale.
  • Formulari identificazione dei rifiuti
    Con l’entrata in vigore del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, che sarà disciplinato con uno o più decreti attuativi, verranno poi definiti sia il modello del registro cronologico di carico e scarico che il nuovo modello di formulario di identificazione per il trasporto dei rifiuti, con possibilità di scaricare il formato cartaceo dal nuovo Registro Elettronico Nazionale Rifiuti.
  • Mud
    Si conferma il MUD, stabilendo che con successivo decreto saranno stabilite le modalità di coordinamento con il Registro elettronico nazionale.
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